![]() |
| |||||||
| Messaggio del Direttore | L'ARSS e il suo ruolo | La struttura | Il contesto di riferimento | English info |
| AREE DI ATTIVITA' | ARSS INFORMA |
Altri Convegni
Seminario "I sistemi di controllo a supporto della gestione"1 MARZO 2011 - VILLA NIEVO BONIN LONGARE - Montecchio Precalcino (VI) Obiettivo del seminario Avviare un confronto sugli attuali sistemi di controllo di gestione implementati nelle aziende sanitarie e la loro evoluzione in relazione sia alle nuove esigenze avvertite dal sistema sanitario del Veneto sia alle mutate condizioni organizzative delle aziende. La ristrettezza delle risorse finanziarie disponibili e attese, a fronte di costi tendenzialmente in crescita (3-4% annuo), sta portando la sanità veneta a vivere un momento di forte cambiamento. Oggi, ancora più rispetto al passato, è forte la necessità di governare i costi bilanciando gli interventi di breve periodo, volti all'ottimizzazione e al recupero di produttività (contenendo la variabilità), con politiche di miglioramento continuo di medio-lungo periodo intervenendo sulle aree di attività e relativi costi che non generano valore aggiunto. Il seminario ha voluto essere un momento di riflessione tra professionisti e direzioni aziendali sull'efficacia degli attuali sistemi di controllo di gestione e sulla loro evoluzione, necessaria per rispondere alle nuove esigenze e alle mutate condizioni organizzative. RELATORI D. Mantoan Segretario Regionale per la Sanità e Commissario straordinario dell’Agenzia Regionale Socio Sanitaria del Veneto. (scarica la relazione A. Sponza Professore presso l’Università Cà Foscari di Venezia e fondatore di Copernico Consulting, società che opera dal 1988 nei settori della consulenza aziendale di direzione e aderente al CAM-I. (scarica l'introduzione al convegno - scarica la relazione D.W. Young Professore Emerito di Management presso la Boston University’s School of Management dove ha ricoperto i ruoli di Presidente del Dipartimento di Accounting, Direttore dell’Accounting MBA Program e Direttore del Health Care Management Program.
|
||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
DALL’ IDEA ALLE POLITICHE |
|
Moderatori: F. Palumbo - F. Moirano |
|
A LIVELLO EUROPEO |
|
The Hospital of the Future |
S. Wright |
Il ruolo della Day Surgery nell’Ospedale del Futuro |
C. Castoro |
A LIVELLO NAZIONALE |
|
FRANCIA |
|
Programmazione nazionale: efficienza e ristrutturazione degli ospedali |
|
Valutazione della qualità delle strutture sanitarie. Controllo attraverso indicatori specifici |
|
ITALIA |
|
Obiettivi e strumenti della Programmazione Ospedaliera in Italia |
|
A LIVELLO REGIONALE |
|
FRANCIA |
|
La riforma regionale in Francia: è utile alla riorganizzazione degli ospedali? |
|
ITALIA |
|
La programmazione sanitaria nel Veneto |
|
La programmazione sanitaria in Lombardia |
M. Tringali |
I PROGRAMMI EUROPEI INFLUENZANO L’EVOLUZIONE DEI SISTEMI? |
|
Moderatori: D. Mantoan – G. Dargent |
|
The Executive Agency for Health & Consumers Luxembourg |
G. Dargent |
Day Surgery Data Project - DSDP |
C. Gallo R. Gnesotto |
Improving patient safety of hospital care through |
MD. Bellentani |
Day Surgery - DAYSAFE |
U. Baccaglini |
Il ruolo della International Association for Ambulatory Surgery nei programmi europei |
Martine Aoustin
Directeur Général - Agence Régionale de Santé Languedoc-Roussillon – ARS
Montpellier, France
Philippe Loirat
Conseiller technique - Haute Autoritè de Santé - HAS
Saint Denis La Plaine, France
Ugo Baccaglini
Project Leader European Projects on Day Surgery
Azienda Ospedaliera di Padova
Padova, Italia
Domenico Mantoan
Segretario Regionale per la Sanità - Regione del Veneto
Venezia, Italia
Mariadonata Bellentani
Dirigente Sezione “Organizzazione dei Servizi Sanitari” - Agenzia Nazionale per i Servizi Sanitari Regionali – Age.Na.S
Roma, Italia
Fulvio Moirano
Direttore Agenzia Nazionale per i Servizi Sanitari Regionali - Age.Na.S
Roma, Italia
Veronique Billaud
Directeur Associé Agence Nationale d’Appui à la Performance des établissements de santé et médico-sociaux - ANAP
Paris, France
Filippo Palumbo
Direttore generale della Programmazione sanitaria, livelli di assistenza e principi etici di sistema - Ministero della Salute
Roma, Italia
Carlo Castoro
President Elect, International Association for Ambulatory Surgery – IAAS - Istituto Oncologico Veneto – IOV
Padova, Italia
Gèrard Parmentier
Ex Officio member della International Association for Ambulatory Surgery – IAAS
Paris, France
Guy Dargent
Scientific Project Officer European Commission Executive Agency for Health and Consumers – EAHC
Luxembourg
Michele Tringali
Direzione Generale Sanità Regione Lombardia
Milano, Italia
Costantino Gallo
Dirigente Unità Ricerca e Innovazione - Agenzia Regionale Socio Sanitaria del Veneto – ARSS
Venezia, Italia
Steve Wright
Executive Director European Centre for Health Assets and
Architecture - ECHAA
Utrecht, the Netherlands
Roberto Gnesotto
Consulente Agenzia Regionale Socio Sanitaria del Veneto – ARSS
Venezia, Italia
![]()
Venezia, 21 giugno 2010
Programma completo scarica in formato pdf ![]()
I Sessione: Progetto VISA 2 |
||
9.30 |
Benvenuto e introduzione |
F. Antonio Compostella |
9.45 |
Presentazione e obiettivi progetto VISA |
|
10.00 |
Il progetto VISA 2 per la realtà delle aziende sanitarie del Veneto |
|
II Sessione: Analisi dei risultati |
Moderatore: Ubaldo Montaguti |
|
10.20 |
Valutazione dei risultati per la direzione aziendale |
|
10.40 |
Area cardiologica |
|
11.10 |
Area del diabete |
Ref. scientifico: Giuseppe Costa Realtà regionale: Renato Rubin |
11.40 |
Area materno-infantile |
Ref. scientifico: Daniela Celin Realtà regionale: Paola Facchin |
12.10 |
Area prevenzione e screening |
|
12.40 |
Area controllo del dolore, rischi e appropriatezza |
|
12.50 |
Area della continuità assistenziale e territorio |
![]()
in collaborazione con l'Associazione Trivenete Provveditori ed Economi,
Programma completo scarica in formato pdf ![]()
| 9.25-9.45 | Il ruolo della Regione e dell'Arss sul tema degli investimenti in apparecchiature e sistemi elettromedicali: l'ambito clinico e gestionale | Compostella |
| 9.45-10.15 | Health Tecnology Assessment: l'appropriatezza clinica sull'allocazione territoriale delle grandi apparecchiature elettromedicali nell'ambito della rete ospedaliera regionale | Gallo |
| 10.15-10.45 | Riorganizzazione dell'attività di approvvigionamento e sistemi di programmazione, valutazione e controllo della gestione degli acquisti di beni e servizi nella Regione Veneto tenuto anche conto della realtà nazionale | |
| 10.45-11.15 | Il controllo della spesa sanitaria dalla fase autorizzativa per l'acquisto di grandi apparecchiature elettromedicali al monitoraggio: l'esperienza Veneta | |
| 11.30-12.15 | Aspetti finanziari relativi all'acquisizione delle grandi apparecchiature elettromedicali e modalità alternative di sostenimento dell'investimento | |
| 12.15-13.25 | Il ruolo dell'ingeneria clinica nell'ambito del processo di acquisizione delle grandi apparecchiature elettromedicali | |
![]()
5 marzo 2010
9.00 - 14.30
Hotel Sheraton Corso Argentina 5 - Padova
In un sistema sanitario moderno, la valutazione della qualità nelle sue diverse dimensioni costituisce l’elemento fondante per l’adozione di un corretto approccio nel processo decisionale per la programmazione e la gestione del Servizio Socio Sanitario Regionale.
Pur riconoscendo la validità delle varie forme di valutazione “interna” (internal audit), la principale sfida che il sistema si trova di fronte nell’attività di valutazione è superare l’autoreferenzialità ed offrire l’opportunità di confronti arricchenti con attori esterni al sistema.
In questa direzione la Regione del Veneto, per tramite dell’Agenzia Regionale Socio Sanitaria (ARSS), suo ente strumentale, ha intrapreso un percorso che ha come traguardo finale l’attivazione di un sistema articolato di valutazione “esterna”.
Nel corso del Convegno sono presentati due progetti realizzati dall’ARSS che costituiscono le prime tappe di questo percorso.
Il primo progetto riguarda l’Accreditamento di Eccellenza, rispetto al quale sono presentati gli esiti di una sperimentazione che ha visto coinvolte 6 Aziende Sanitarie, sia per quanto riguarda gli standard ospedalieri che quelli territoriali, utilizzando il modello di Accreditation Canada, scelto come riferimento regionale sin dal 2001.
Il secondo progetto riguarda invece la rilevazione della qualità percepita dai pazienti dimessi dagli ospedali pubblici del Veneto, effettuata tramite un questionario elaborato secondo il modello proposto dal Picker Institute Europe, che ha visto coinvolte 4 Aziende in una prima fase sperimentale (2008), e che nel 2009 è stata estesa alle rimanenti 20 Aziende.
Il Convegno si propone di offrire a tutti i principali portatori di interesse l’opportunità di confrontarsi su quelli che sono gli obiettivi e le strategie necessari al fine di migliorare complessivamente la qualità del Servizio Socio Sanitario aggredendola da tutti i fronti.
Programma completo scarica in formato pdf ![]()
09.00 |
Saluti e introduzione - F. A. Compostella |
|
PRIMA SESSIONE - Moderatore F. A. Compostella |
||
09.30 |
Sperimentazione del programma di Accreditamento di eccellenza di Accreditation Canada Obiettivi e metodologia del progetto ARSS |
|
L’esperienza delle Aziende ULSS |
||
Integrazione di standard di assistenza, di ricerca e di didattica nell’esperienza del dipartimento di Pediatria di Padova |
||
10.30 |
Risultati in termini di applicazione del processo e di conformità agli standard |
|
SECONDA SESSIONE Indagine sulla Qualita’ Percepita dai pazienti dimessi dagli ospedali pubblici - Moderatore L. Pressato |
||
11.00 |
Metodologia e sviluppo dell’indagine |
|
11.15 |
Risultati a livello regionale |
|
11.30 |
Confronto con i risultati inglesi |
|
TERZA SESSIONE Impatto dei due sistemi di valutazione e strumenti per l’utilizzo integrato e sinergico dei risultati - Moderatore F. A. Compostella |
||
12.15 |
L’impatto sulle Aziende Sanitarie in termini di efficacia ed efficienza: - l’esperienza dell’Accreditamento di Eccellenza |
|
- l’utilizzo dei risultati dell’indagine sui pazienti dimessi dagli ospedali |
||
12.45 |
Valutazione dei cittadini e valutazione di Accreditation Canada a confronto |
|
![]()
28 marzo 2009
9.00-16.00
Hotel Maggior Consiglio, Treviso
Programma completo scarica in formato pdf ![]()
| 9.00 | Apertura dei lavori | G. Foffano - A. Argentoni |
| Presentazione del convegno | F. A. Compostella | |
| 9.30 | Sicurezza per il paziente e per il donatore | |
| Attualità sui rischi della trasfusione | G. Marchiori | |
| Attualità sui rischi della donazione | R. Reverberi | |
| 10.30 | Il Sistema Trasfusionale Nazionale | |
| Qualità e sicurezza nel programma del CNS | G. Grazzini | |
| 11.00 | Modelli di Accreditamento delle Strutture Trasfusionali | |
| Il modello della Regione Emilia Romagna | R. Cinotti | |
| Il modello della Regione Friuli Venezia Giulia | G. Simon | |
| l modello della Regione del Veneto: L.R. 22/2002 | C. Bon | |
| 11.45 | Esperienze di accreditamento del Sistema Trasfusionale | |
| Regione Emilia Romagna | I. Tomasini | |
| Regione Friuli Venezia Giulia | R. Piunti | |
| Regione Veneto | G.M. Vaselli | |
| 13.30 | L’organizzazione regionale nella raccolta del sangue | P. Zucchelli - A. Tieghi |
| Emilia Romagna | ||
| Friuli Venezia Giulia | V. De Angelis | |
| Veneto | A. Breda | |
| 14.15 | Accreditamento delle Unità di raccolta | |
| Il Ruolo del presidente Associativo | A. Argentoni | |
| Il Ruolo del Responsabile Sanitario | A. Spigariol | |
| Il Ruolo del Responsabile della Qualità | L. Collodel | |
| 15.00 | Tavola Rotonda : Proposte di miglioramento a confronto | |
| Società Scientifica SIMTI | G. Aprili | |
| AVIS | V. Saturni | |
| FIDAS | T. Zenere |
30 OTTOBRE 2009
9.00-13.00
Hotel Sheraton
Corso Argentina 5
Padova
ll consumo di tabacco costituisce il più importante fattore di rischio prevenibile per la salute, in particolare per le malattie cardiovascolari, neoplastiche e respiratorie. In Veneto fuma il 20,7% della popolazione di 14 anni e oltre, un dato al di sotto della media nazionale che è pari al 22,2% (ISTAT, 2008). La Regione del Veneto fin dagli inizi degli anni ’90 ha sviluppato un Programma per la prevenzione delle patologie fumocorrelate finalizzato a ridurre il numero dei fumatori attraverso azioni mirate a prevenire l’iniziazione al fumo nei giovani, proteggere dal fumo passivo e sostenere i fumatori che desiderano smettere di fumare.
A partire dal 2004 la Direzione Regionale Prevenzione ha promosso un’inchiesta sul tabacco: la finalità dello studio era approfondire varie tematiche relative al tabagismo nel Veneto. Dette informazioni riguardano comportamenti, conoscenze ed attitudini tra un campione rappresentativo di fumatori, ex fumatori e mai fumatori adulti non-istituzionalizzati. L’inchiesta è stata realizzata su di un campione casuale di 1.400 adulti abitanti nel Veneto. L’ARSS ha poi condotto, in accordo con la stessa Direzione, l’analisi del dataset.
La Direzione Regionale Prevenzione ha sviluppato dei sistemi continui e diffusi di sorveglianza sugli stili di vita della popolazione sui principali fattori di rischio per la salute, grazie alla preziosa collaborazione dei Dipartimenti di Prevenzione delle Aziende ULSS. Inoltre, l’impegno della Regione nel campo del monitoraggio e valutazione dell’impatto della Legge 3/2003 è stato riconosciuto dal CCM che ha affidato al Veneto alcuni Programmi mirati a sviluppare un sistema permanente di monitoraggio nazionale per la rilevazione del rispetto della normativa sul fumo, al fine di mantenere e consolidare l’applicazione della legge con continuità e uniformità metodologica e territoriale. I molteplici flussi informativi esistenti capaci di fotografare nel tempo il fenomeno del tabagismo nella popolazione veneta rappresentano pertanto una risorsa importante per la gestione del Programma regionale essendo rilevanti per diverse audience (es. i
programmatori, le autorità politiche, i clinici, il pubblico in generale ed i ricercatori) e scopi (es. programmazione, monitoraggio e
valutazione)
Programma completo scarica in formato pdf ![]()
09.15 |
Apertura dei lavori |
Dr. F.A. Compostella - Dr.ssa G. Frison |
09.30 |
Saluti e introduzione |
Assessore Ing. S. Sandri |
09.50 |
I Metodi |
|
10.10 |
Consumo e cessazione |
|
10.40 |
Atteggiamenti, conoscenze e impatto della Legge Sirchia |
|
11.20 |
I flussi informativi in Veneto a sostegno di programmazione e monitoraggio degli interventi sul tabacco |
|
11.40 |
Strategie innovative in Veneto per affrontare i problemi emergenti |
|
12.10 |
Il ruolo del Veneto nella strategia del CCM per il controllo del tabacco |
|
12.40 |
Conclusioni |
Dr. F.A. Compostella - Dr.ssa G. Frison |
Dal 17.04.2009 al 18.04.2009 dalle ore 8.45 alle 17.54 e dalle 9.30 alle 13
Unione del Commercio della Provincia di Milano, Corso Venezia 47/49 – Milano
Per iscriversi scarica la scheda di iscrizione
La rivoluzione-evoluzione antropologica del 3° millennio vede, con l’allungamento consistente dell’attesa di vita e con la sostanziale cronicizzazione delle malattie , un incremento progressivo del carico di disabilità. In questo contesto le malattie neurologiche giocano un ruolo particolarmente consistente e paradigmatico che influisce sui costi sociali ma soprattutto sulla qualità della vita.
E’ l’intervento riabilitativo che viene indicato come il contesto trasversale e di maggior campo applicativo. L’intervento riabilitativo tuttavia, per incidere realmente sulla qualità della vita, deve essere concepito in senso allargato al di là del puro intervento medico ma che comprenda azioni e interventi sul tempo libero, in primo piano i vari aspetti del turismo accessibile .
Questo convegno parte appunto da considerazioni mediche e socio-economiche, per affrontare in modo prospettico gli ampi spazi proiettivi di un intervento globale nel campo della disabilità.
Per informazioni:
Segreteria Organizzativa
Assert Srl via Vincenzo Monti, 41 - 20123 Milano
tel. 02-43995206 - fax 02-48023776
[email protected]
Auditorium San Gaetano,
Via Altinate 71, Padova
27 febbraio 2009
Programma completo scarica in formato pdf ![]()
| 09.00 | Apertura dei lavori |
F. A. Compostella |
| 09.20 | Il progetto ARSS del Veneto - Processo e risultati dell’indagine sperimentale sui pazienti dimessi dagli ospedali |
|
| 09.50 | Correlazione fra sistemi di valutazione: qualità percepita e accreditamento |
C. Bon |
| 10.10 | Confronto fra i risultati delle indagini in Veneto e in Inghilterra |
C.Powell |
| 10.50 | Empowerment del cittadino - La prospettiva internazionale | P. Poletti |
| 11.40 | L’esperienza del Friuli Venezia Giulia - L’audit civico | G. Simon |
| 12.00 | L’esperienza dell’Emilia Romagna | M.A. Nicoli |
| 12.20 | Il programma inglese di indagini sui pazienti - Impatto sulla qualità del servizio sanitario |
S. Donovan |
| 13.00 | Il ruolo dei cittadini attivi per la qualità del servizio sanitario | |
| 13.30 | Sviluppi futuri del progetto Arss del Veneto e conclusioni | L. Pressato |
![]()
Palazzo Cavalli Franchetti,
Venezia 23 febbraio 2009
Programma completo scarica in formato pdf ![]()
| 14.30 | Benvenuto ed obiettivi del convegno Apertura dei lavori |
Ing. Sandro Sandri |
| 14.50 | Il punto di vista del Ministero | Dr. F. Palumbo e Dr. Alessandro Ghirardini |
| 15.10 | Presentazione della Pubblicazione | Dr.ssa Giovanna Scroccaro |
| 15.50 | Tavola rotonda “Elementi organizzativi e tecnologie a supporto del governo del farmaco. Esperienze a confronto | Presentazione tavola rotonda |
![]()
Centro Culturale Don Orione Artigianelli
Dorsoduro - Zattere - Venezia
27 novembre 2008
Programma completo scarica in formato pdf ![]()
| 09.15 | Apertura dei Lavori | F. A. Compostella |
| 09.50 | Strumenti e modelli per la programmazione delle reti ospedaliere | G. De Giacomi |
| 10.10 | Ruolo e prospettive della Day Surgery nell'Assistenza Sanitaria in Francia | G. Bontemps |
| 10.30 | Day Surgery e Day Services: progetto regionale | F. A. Compostella |
| 10.50 | La Day Surgery e la Chirurgia Ambulatoriale nella Regione Veneto | C. Pilerci |
| 11.50 | L' Osservatorio Francese sulla Day Surgery | G. Bontemps |
| 12.10 | La Collaborazione italo-francese | G. Parmentier |
| 12.30 | Indagini sulla Day Surgery nella Regione Veneto: primi risultati | M. Bonin |
| 12.50 | Web e business intelligence: gli strumenti di supporto utilizzati per l'acquisizione e l'analisi delle informazioni | L. Armanaschi - R. Bartoloni |
| 13.10 | "Day Surgery Data Project "nell'ambito della Public Health Agency, Luxembourg | L. Flor - U. Baccaglini |
![]()
Chiesa di Santa Croce
dell’Ospedale di S.M. dei Battuti
Piazza S.M. dei Battuti
Treviso7 dicembre 2007
La Legge Regionale n. 22/02 “Autorizzazione ed Accreditamento
delle Strutture Sanitarie, Socio Sanitarie e Socio Assistenziali
della Regione Veneto” delinea un percorso graduale ed integrato per
garantire la qualità del sistema socio sanitario, che parte
dall’autorizzazione, per passare all’accreditamento istituzionale ed arrivare
all’accreditamento di eccellenza.
All’interno di questo disegno complessivo, l’Agenzia Regionale Socio Sanitaria
del Veneto - ARSS, quale organismo tecnico responsabile di individuare ed
elaborare gli strumenti di attuazione della L.R. n .22/02, ha promosso un
progetto sperimentale con l’obiettivo di definire un Programma di
Accreditamento di Eccellenza per il SSSR del Veneto fondato su standard e
processi validati a livello internazionale.
Si tratta della prima, e fino ad ora unica, iniziativa in tal senso in Italia che
colloca il Veneto in una posizione di avanguardia, attirando pertanto
l’interesse di diversi attori a livello nazionale ed internazionale, fra cui altre
Regioni, il Ministero della Salute e la Società Internazionale per la Qualità
dell’assistenza sanitaria - ISQua che riunisce tutti i principali organismi che
operano in questo campo in tutto il mondo.
Il Convegno promosso dall’ARSS ha la finalità di presentare il progetto
regionale nelle diverse fasi della sua realizzazione, contestualizzandolo nel
più ampio scenario delle politiche regionali per il Miglioramento della Qualità,
delle linee strategiche nazionali e delle tendenze a livello internazionale e
prefigurandone gli sviluppi futuri in termini sia di benefici e ricadute sul SSSR
sia di riconoscimento formale a livello internazionale.
Programma completo scarica in formato pdf
PRIMA SESSIONE - Contesto internazionale e nazionale |
|
Accreditamento di eccellenza: situazione e tendenze a livello internazionale e ruolo dell’ISQua Testo dell'intervento scarica in formato pdf |
Elma Heidemann |
| Impatto del programma di accreditamento di eccellenza CCHSA sulle organizzazioni sanitarie: il cambiamento e l’apprendimento organizzativo | Gilles Lanteigne |
| Promozione e riconoscimento dell’eccellenza nella sanità italiana | Filippo Palumbo |
SECONDA SESSIONE - Politiche, esperienze e prospettive
future della Regione Veneto |
|
| Accreditamento di eccellenza: politiche ed attività in Regione Veneto | F. Antonio Compostella |
| L’ Accreditamento di eccellenza CCHSA: l‘esperienza della ULSS 9 di Treviso | Claudio Dario |
| L’ Accreditamento di eccellenza CCHSA: l‘esperienza della ULSS 1 di Belluno | Alberto Vielmo |
| Il Progetto sperimentale della Regione Veneto per il completamento del Programma di accreditamento di eccellenza del SSSR | Eva Kiess |
| Considerazioni conclusive |
Francesca Martini |
![]()
Scola santi Giovanni e Paolo
Venezia ,24 novembre 2005
Gli eventi avversi in Medicina rappresentano oggi un importante problema di sanità pubblica, in rapporto alla necessità di assicurare l’erogazione delle prestazioni ai pazienti-utenti garantendo la migliore qualità e sicurezza possibile.
Tra i requisiti richiesti per l’accreditamento istituzionale delle strutture sanitarie del Veneto è prevista l’esistenza di un sistema volontario di segnalazione degli eventi avversi (Incident Reporting).
Prima della messa a regime del sistema l’ARSS ha ritenuto necessario sperimentare in alcune Aziende Sanitarie lo strumento di rilevamento degli eventi avversi (scheda di segnalazione), il sistema di segnalazione e la procedura informatica per la raccolta dei dati.
Questo convegno è stata l’occasione per presentare i risultati della sperimentazione veneta e fare il punto della situazione, più generale.
scarica in formato pdf
R. Cardone |
|
F. A. Compostella |
|
Segnalazione volontaria degli eventi: primi risultati e criticità della sperimentazione |
R. De Candido |
P.Di Denia, D.Roncali |
|
A. Pittoni, A. Nucci |
|
Tavola rotonda |
C. Bianchin, G. Dal Pozzolo, R. Finotto, R. Mingardi, S. Pierotti, P. Pozzato, L. Sandonà, A. Sajeva |
Punti di forza e criticità dell’incident reporting (Moderatore: F. A. Compostella) |
|
Un’opportunità per la formazione: corso e-learning sul rischio clinico |
L. Sandonà, De Marchi |
F. A. Compostella, D. Roncali |
|
Tutela dei cittadini e garanzia di riservatezza dei dati: due diritti contrastanti? |
C. Nordio |
C. Bianchin – Referente I.R. Azienda Ulss 1
R. Cardone – Ministero della Salute
F. A. Compostella – Responsabile scientifico della sperimentazione I.R.
G. Dal Pozzolo – Refernte I.R. Azienda Ulss 3
R. De Candido – Area Qualità ARSS, Coordinatrice della sperimentazione I.R.
L. Del Favero – Coordinatore dei Direttori Generali delle Aziende Ulss e Ospedaliere del Veneto
P. Di Denia – ASR Emilia Romagna
R. Finotto – Referente I.R. Azienda Ulss 10
R. Mingardi – Referente I.R. Casa di Cura “Villa Berica”
F. Noce – Presidente Federazione Regionale Ordine dei Medici
C. Nordio – Magistrato
A. Nucci – Informatico ARSS
S. Pierotti – Referente I.R. Azienda Ulss 18
A. Pittoni – Referente Area informatica ARSS
P. Pozzato – Referente I.R. Azienda Ulss 19
D. Roncali – Gruppo di lavoro ARSS Rischio Clinico
A. Sajeva – Referente I.R. Azienda Ulss 16
L. Sandonà – Referente I.R. Azienda Ulss 8
|
|