Link all'Homepage di ARSS Veneto
AREE DI ATTIVITA' ARSS INFORMA
 - Area Anziani

Area anziani

Questa è la sezione dedicata all'Area anziani, all'interno troverai presentazioni illustrate durante i corsi di formazione, nonché il materiale didattico.

 

Materiale specifico per la sperimentazione

scarica in formato pdfpdf

Note per la compilazione

Strumento casa albergo anziani

Strumento RSA anziani

Strumento casa riposo autosuff anziani

Strumento casa riposo non autosuff anziani

Strumento centro diurno anziani

Formazione Accreditamento Area anziani

Risposte alle domande più frequenti

Durante il corso di formazione sono state fornite delle schede di rilevazione. In quest’ultime abbiamo rilevato espressioni  per le quali sarebbe opportuno avere un riferimento normativo o linee guida tali da rendere l’auto- valutazione e la successiva verifica il più oggettive possibili, riuscendo così a svincolarle da valutazioni strettamente soggettive. In particolare, tale riflessione viene fatta per i concetti:

  • Esatto significato “connettivo”
  • “Adeguatezza degli arredi” (r4.1,2,3)
  • “spazi organizzati in modo flessibile / coerente (r8.3,4,5 – r14.2)
  • “ausili in quantità adeguate” (r17.1,2 – parametro di adeguatezza n / ospite?)
  • “attività connesse alla cura della persona: es. parrucchiere?)

Inoltre:

  • a quale data dobbiamo fare riferimento rispetto alla “dotazione di personale”?

• Il termine “connettivo” riferito a spazi o impianti, identifica sezioni delle strutture funzionali al collegamento fra locali adibiti all’erogazione dell’assistenza e dei servizi collegati.
• Il termine adeguatezza degli arredi in termini di mobilio, disposizione dello stesso e privacy garantita, va valutata in base alla propria esperienza:

- Richieste e/o segnalazioni da parte dell’utenza e/o degli operatori;
- Criticità od esigenze note e/o percepite dall’amministrazione della struttura qualora si ritenesse opportuno fornire una descrizione degli stessi.

In relazione a questi requisiti lo standard è così descritto :

torna su

“ (CDR – NA au- 3.3.1-2-3) I servizi igienici devono essere collegati alle stanze; deve essere garantito almeno un servizio igienico ogni 4 anziani, contiguo o facilmente accessibile dalla stanza da letto. Tali servizi igienici devono essere progettati in modo da garantire la loro possibile trasformazione / integrazione in luogo del personale per l’igiene della persona. La loro dotazione deve comunque essere differenziata in base alla tipologia dell’anziano e nel rispetto del principio di flessibilità.
Deve essere garantito almeno un bagno assistito di nucleo, progettato nel rispetto della privacy della persona accolta, secondo logiche coerenti con il suo stato di salute e con le esigenze del personale che lo assiste. Solo nel caso in cui tutti i servigi igienici collegati alle camere da letto siano trasformati in luogo di lavoro del personale per l’igiene della persona, non è necessario garantire la presenza del bagno assistito di nucleo.
Collegati ai luoghi comuni, devono inoltre essere previsti almeno 2 servizi igienici”. Sono caratteristiche, richieste all’organizzazione degli spazi e degli ausili dei servizi igienici che possono essere garantiti secondo diverse modalità; pertanto si è preferito non dare uno standard di riferimento.

In merito a questi ausili lo standard è espresso in termini strutturali:

“Nelle Case per anziani non autosufficienti ripartite su più piani, deve essere prevista la presenza di almeno 2 montalettighe, ovvero di almeno 2 ascensori di dimensioni tali da permettere l’accesso e la movimentazione di una carrozzella per mutuolesi ovvero un carrello di servizio e di almeno un accompagnatore.
La struttura dovrà comunque essere in grado di agevolare al massimo la movimentazione verticale di persone e cose, dotandosi degli ausili più adatti al numero di anziani e al numero di operatori che lavorano nella struttura”.
La domanda è, ai fini conoscitivi, utile per capire se in relazione alle necessità di movimentazione fra piani diversi e agli utenti ed operatori presenti, gli ausili siano adeguati o al contrario siano causa di situazioni di disagio operativo.

Per tipologia di struttura a cui appartiene, a livello regionale non esiste nessun riferimento specifico, la documentazione cui fa cenno dovrebbe attestare i seguenti requisiti delle opere edilizie:


- Resistenza meccanica e stabilità
- Sicurezza in caso d’incendio
- Igiene, salute ed ambiente
- Sicurezza di utilizzazione
- Protezione contro il rumore
- Risparmio energetico e isolamento termico.

 

Che cosa si intende per “area abitativa” nelle strutture per anziani non autosufficienti?

Le strutture residenziali sono da articolare sulla base delle seguenti funzioni:

a) Area abitativa

  • camera o alloggi con relativi servizi igienici

b) Servizi di nucleo

  • soggiorno – gioco – TV
  • cucina
  • saletta da pranzo
  • locale di servizio per il personale di assistenza dotato di servizio igienico
  • servizio igienico e bagno assistito.

torna su