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Progetto di  Accreditamento di eccellenza: l’esperienza dell’Azienda ULSS n.1 di Belluno

La Regione Veneto, al fine di migliorare il servizio sanitario erogato dalle aziende sanitarie, sta definendo un processo di Miglioramento della qualità  attraverso l’accreditamento delle strutture, quale sistema di garanzia per i cittadini della qualità delle cure erogate.

La Regione ha inteso confrontarsi con le migliori strategie internazionali di  Miglioramento continuo della qualità (MCQ), attraverso approcci del tipo Qualità totale (TQM) e sistemi di accreditamento di eccellenza promossi e ampiamente collaudati da tempo negli USA, in Canada, Australia e Nuova Zelanda.

Nell’Azienda ULSS n. 1 di Belluno è stata sperimentata la fattibilità di un processo di accreditamento di eccellenza, che prevede un confronto con i migliori sistemi sanitari internazionali, che già da anni sperimentano sistemi di misurazione e miglioramento delle proprie performance.

In proposito, fin dal 1999, l’ospedale di Belluno ha elaborato, su mandato della Regione, un progetto di Ricerca Sanitaria Finalizzata (RSF) “Preparazione dell’ospedale di BL per l’accreditamento di eccellenza” e, dopo l’espletazione di una gara europea, ha fatto riferimento, ai fini dell’accreditamento eccellenza, al modello del Canadian Council of Health Services Accreditation (CCHSA), ente riconosciuto dal governo del Canada, fin dal 1958, per l’accreditamento dei servizi sanitari canadesi.

Il progetto ha  coinvolto un gruppo multidisciplinare di contatto dell’ospedale di Belluno che, con lungo e articolato lavoro, e con l’apporto di esperti del CCHSA, ha studiato e adattato alla realtà veneta gli standard di qualità canadesi.

Il progetto è così proseguito con una sperimentazione, che ha avuto inizio nel settembre 2001, con un piano di lavoro di 18 mesi, articolato in 7 fasi (si veda fig. 1):

 

  • costituzione di un Comitato Regionale, con funzioni di indirizzo e verifica dei risultati. La costituzione di un gruppo di contatto locale con funzioni di promozione e coordinamento del progetto e coinvolgimento degli operatori dell’azienda. Definizione di una dettagliata pianificazione del progetto con attività formative mirate e comunicazione finalizzata al coinvolgimento di tutti i soggetti interessati.
  • analisi dei risultati della RSF in relazione al sistema di standard CCHSA;
  • costituzione di 10 gruppi di esperti (focus group), un’ottantina di operatori appartenenti alle diverse aree aziendali, con il compito di valutare l’applicabilità del sistema di standard CCHSA nelle rispettive aree e suggerire modifiche per individuare un set di standard adattabili alla realtà veneta;
  • costituzione di 13 team di autovalutazione, rappresentativi di tutte le funzioni aziendali, ospedaliere e distrettuali, con la funzione di valutare e misurare i livelli di raggiungimento e di conformità
  • selezione e formazione di valutatori esterni veneti (surveyor);
  • sperimentazione del processo di accreditamento attraverso la visita di valutatori esterni, secondo un approccio di revisione tra pari (peer review), e report di accreditamento dell’ospedale di Belluno;
  • costituzione dell’ente di accreditamento regionale per la definizione del programma di accreditamento di eccellenza del SSR.

 

Il ciclo del processo di accreditamento del CCHSA prevede una sequenza di fasi distinte e graduali che si possono delineare:

 

  • PREPARARSI: organizzazione del proprio processo di accreditamento, definizione degli obiettivi e dei team per l’autovalutazione e per  la visita di accreditamento, formazione del personale coinvolto, definizione del  percorso critico del processo di accreditamento;
  • FARE L’ATOVALUTAZIONE: elaborazione e revisione dei documenti di autovalutazione rispetto agli standard da parte di team multidisciplinari interni all’organizzazione, coinvolgimento dei clienti/utenti e i partner della comunità locale, identificazione della priorità di miglioramento
  • PROGRAMMARE E RICEVERE LA VISITA: definizione del piano della visita, preparazione dei team di autovalutazione e di tutti gli altri soggetti coinvolti, organizzazione aspetti logistici e realizzazione della vista da parte di valutatori esterni di pari professionalità
  • RICEVERE ED ULITIZZARE IL REPORT: condivisione del report finale di accreditamento, dare seguito con un piano operativo alle raccomandazioni

Si evidenzia come i processi di accreditamento costituiscono un ciclo continuo di apprendimento e di miglioramento.

Dopo un lungo e approfondito lavoro, che ha visto coinvolti i diversi operatori dell’Azienda ULSS n.1, in collaborazione con i partner e le parti interessate all’organizzazione, è stata effettuata  a  giugno 2003 la visita di accreditamento da parte di valutatori esperti canadesi. Tale visita ha previsto l’intervista a tutti i team interdisciplinari interni all’azienda che avevano effettuato l’autovalutazione rispetto agli standard e ha visto anche il coinvolgimento dei partner dell’organizzazione (associazioni di volontariato, rappresentanza dei sindaci, ecc), oltre a quello dei pazienti utenti.

A conclusione della visita di accreditamento è stata predisposta una relazione conclusiva da parte dei valutatori canadesi, attestante le aree di forza e di miglioramento dell’organizzazione. Dalla relazione è emerso un quadro decisamente positivo dell’organizzazione ed erogazione dei servizi dell’ospedale di Belluno. Il San Martino ha quindi tutte le carte in regola per ottenere il prestigioso riconoscimento dell’accreditamento di eccellenza.

Attraverso questa preziosa esperienza di miglioramento continuo della qualità, l’azienda ULSS si propone di attuare le azioni di miglioramento atte a rispondere a quanto evidenziato dalla visita, al fine di rendere un servizio al cittadino sempre più efficiente ed efficace.

Le fasi del processo

fasi del processo